BETT UK 2026: L’ABCD Edutainment porta l’innovazione educativa italiana a Londra
Dal 21 al 23 gennaio 2026, L’ABCD Edutainment ha partecipato come espositore al BETT UK 2026, il più importante evento internazionale dedicato alle tecnologie per l’educazione, tenutosi presso l’ExCeL London. Un appuntamento che rappresenta, a livello globale, il punto di incontro tra scuole, università, istituzioni, aziende EdTech e professionisti dell’educazione provenienti da tutto il mondo.
Essere presenti al BETT non significa semplicemente esporre soluzioni tecnologiche, ma entrare in un contesto di confronto strategico, in cui si discutono i modelli educativi del futuro, le competenze chiave per le nuove generazioni e il ruolo che la tecnologia può assumere nella trasformazione della didattica. La partecipazione al BETT UK 2026 si inserisce infatti in un percorso di crescita e consolidamento che L’ABCD Edutainment porta avanti da anni nel panorama dell’educazione tecnologica, con una visione chiara e coerente.
Alla vigilia dell’apertura ufficiale del BETT, il 21 gennaio 2026, L’ABCD Edutainment ha avuto l’onore di partecipare all’evento “The Revolution of Education Technology – The Pulse of Progress: Italian Ideas that Transform”, organizzato da EdTech Italia e ITA – Italian Trade Agency presso la prestigiosa sede di Casa Italia a Londra. Un contesto istituzionale di grande valore che ha rappresentato un momento cruciale per raccontare alla comunità EdTech internazionale l’eccellenza e l’innovazione del settore italiano. La presenza dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito e del Direttore dell’ITA London, Giovanni Sacchi, ha sottolineato l’importanza strategica che le istituzioni italiane attribuiscono allo sviluppo dell’EdTech come leva per la competitività e la crescita del Paese.
Nel corso della serata, una panel discussion di altissimo profilo ha acceso il confronto sul tema dello sviluppo e del finanziamento delle idee più innovative in ambito Education Technology, affrontando questioni chiave come l’accesso ai capitali, le sfide dello scaling-up e le opportunità di collaborazione tra ecosistemi nazionali e internazionali. Accanto all’analisi degli investimenti, hanno trovato spazio anche storie concrete di successo dell’EdTech italiano, testimonianze che dimostrano come l’innovazione sviluppata nel nostro Paese sia già oggi capace di incidere sul panorama educativo globale.
Per L’ABCD Edutainment, prendere parte a questo evento ha significato rappresentare l’eccellenza italiana nell’innovazione educativa, rafforzare il dialogo con istituzioni, investitori e stakeholder internazionali, condividere l’esperienza maturata nell’implementazione di soluzioni immersive nella scuola italiana e aprire nuove opportunità di collaborazione e sviluppo sui mercati esteri.
Questo dialogo si è poi naturalmente esteso all’interno del BETT UK 2026, dove la presenza italiana è stata significativa e articolata, con oltre venti aziende coordinate da EdTech Italia e ITA – Italian Trade Agency. Un ecosistema eterogeneo ma coeso, capace di raccontare la maturità raggiunta dall’EdTech italiano e la sua capacità di competere a livello internazionale con soluzioni innovative, scalabili e di alta qualità, che spaziano dall’intelligenza artificiale applicata all’apprendimento, alla gamification, dalla formazione professionale e aziendale alle competenze STEM, fino alle tecnologie immersive.
Allo Stand NB60, il team de L’ABCD Edutainment, guidato dal CEO Nicola D’Ambrosio, ha incontrato docenti, dirigenti scolastici, formatori, rappresentanti istituzionali e operatori del settore educativo, presentando una visione chiara: portare l’innovazione dentro le aule, rendendola concreta, accessibile e realmente integrabile nella didattica quotidiana.
Protagonista della nostra presenza al BETT è stata zSpace Inspire, la piattaforma di apprendimento immersivo in 3D e realtà aumentata che consente a studenti e docenti di interagire con contenuti digitali in modo intuitivo, pratico e coinvolgente. Durante la fiera è stato possibile sperimentare dal vivo come zSpace trasformi concetti complessi dalla scienza all’ingegneria, dall’anatomia alla tecnologia in esperienze di apprendimento attivo, favorendo comprensione, inclusione e partecipazione.
Un momento particolarmente significativo è stato l’incontro presso il nostro stand con Paul Kellenberger, CEO di zSpace, che ha rappresentato una conferma della solidità della partnership e della visione condivisa: un’educazione che utilizza le tecnologie immersive non come fine, ma come strumento pedagogico al servizio dell’apprendimento.
Accanto alle soluzioni immersive, L’ABCD Edutainment ha presentato il proprio modello di laboratori didattici e professionalizzanti, pensati per scuole di ogni ordine e grado, ITS, università e centri di formazione. Laboratori progettati per integrare tecnologia, metodo didattico e orientamento alle competenze, con una forte attenzione ai temi dell’Industria 4.0, delle STEM, dell’apprendimento laboratoriale e della formazione tecnica avanzata.
Il confronto con realtà educative internazionali ha confermato come oggi la richiesta non sia più soltanto di strumenti, ma di percorsi strutturati, capaci di accompagnare scuole e docenti nel cambiamento. Il BETT UK si conferma infatti un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni in atto, da cui emergono con chiarezza alcune direttrici fondamentali: un uso sempre più responsabile dell’intelligenza artificiale, con attenzione a etica e trasparenza; la crescita dell’apprendimento esperienziale e immersivo; una spinta decisa verso una formazione orientata alle competenze; una crescente attenzione a sostenibilità, accessibilità e interoperabilità delle soluzioni.
Tutti elementi che rafforzano una convinzione per noi centrale: l’innovazione educativa non è solo tecnologia, ma un equilibrio tra progettazione pedagogica, formazione dei docenti, ambienti di apprendimento evoluti e centralità dello studente. Quando parliamo di zSpace Inspire e dei nostri laboratori immersivi, non parliamo solo di hardware e software, ma di insegnanti formati e motivati, di studenti coinvolti, di dirigenti scolastici visionari e di un ecosistema collaborativo fatto di aziende, istituzioni e professionisti che lavorano insieme per migliorare l’educazione.
La partecipazione al BETT UK 2026 rappresenta per L’ABCD Edutainment un ulteriore passo in un percorso che guarda al futuro dell’educazione con responsabilità e ambizione. Continueremo a lavorare per supportare scuole, università ed enti formativi nello sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi, inclusivi e orientati alle competenze, rafforzando collaborazioni internazionali e portando nelle aule soluzioni che abbiano un impatto reale.
Perché, in definitiva, non si tratta di vendere tecnologia, ma di contribuire a costruire un’educazione migliore, capace di preparare le nuove generazioni alle sfide e alle opportunità del futuro. Il confronto internazionale di Londra lo conferma: la direzione è tracciata e la scuola del futuro si costruisce oggi, un’aula alla volta, con visione, metodo e persone.








