Stelle del Sud 2026: L’ABCD Edutainment tra le 200 eccellenze del Mezzogiorno
Non tutte le classifiche guardano gli stessi numeri. “Stelle del Sud 2026“ guarda quelli che contano di più per chi opera nel Mezzogiorno: quanto sei cresciuto, quante persone hai assunto, quanto hai investito. E nel triennio 2021–2024, L’ABCD Edutainment ha convinto su tutti e tre i fronti, entrando tra le 200 aziende selezionate dall’indagine.
La classifica, che analizza le performance delle imprese con sede nel Sud Italia, nasce con un obiettivo preciso: rendere visibili le realtà che stanno costruendo qualcosa di solido nel loro territorio, non nonostante la loro collocazione geografica, ma a partire da essa.
Per L’ABCD Edutainment, questo riconoscimento ha un peso specifico diverso dagli altri. “Essere inseriti tra le Stelle del Sud rappresenta per noi un riconoscimento particolarmente significativo,” spiega il CEO Nicola D’Ambrosio. “Operiamo in un territorio ricco di potenziale e crediamo fortemente nel valore dell’innovazione come leva di sviluppo. Questo risultato è il frutto del lavoro di squadra e della volontà di costruire soluzioni concrete per la scuola, partendo proprio dal nostro territorio.”
L’ingresso tra le Stelle del Sud si inserisce in un percorso già riconosciuto a scala più ampia. Negli ultimi mesi l’azienda è comparsa nell’FT1000 del Financial Times tra le aziende europee a più rapida crescita, nei “Leader della Crescita” del Sole 24 Ore e nei “Campioni della Crescita” di Repubblica Affari & Finanza. Tre analisi condotte da osservatori indipendenti, con metodologie diverse, che convergono sulla stessa lettura: una crescita reale, misurabile, continua.
Al centro del modello di L’ABCD Edutainment c’è un’idea semplice nella sua ambizione: trasformare il modo in cui si apprende. L’azienda progetta e implementa laboratori didattici che integrano robotica educativa, simulazioni digitali e tecnologie immersive come zSpace.
Ma la crescita non è solo prodotto. È anche persone, competenze, radicamento. L’impatto sul territorio si misura anche in nuovi posti di lavoro e nella costruzione di un ecosistema professionale legato all’innovazione e all’industria 4.0.
Essere tra le Stelle del Sud 2026 non è un punto d’arrivo. È la conferma che la direzione è quella giusta, e che continuare a investire in educazione, tecnologia e persone produce risultati concreti.